17 luglio

Santa Marcellina Vergine

"...Ebbe la forza di scendere alle radici della vita per ricercarne il senso e lo scopo, senza esitare a rispondere alla chiamata di amore totale per Dio, divenendo, con la sua comunità di consacrate, testimone gioiosa delle Beatitudini".

Biografia
Marcellina nacque a Roma (o, secondo altre fonti, a Treviri) da famiglia patrizia verso il 327 e si convertì in gioventù al cristianesimo. Fu maestra di fede per i fratelli minori, Satiro e Ambrogio, soprattutto dopo la morte della madre. Il secondo sarebbe divenuto il celebre santo vescovo di Milano.

Nel giorno di Natale del 353 la donna ricevette il velo verginale da Papa Liberio in San Pietro in vaticano. Nel 374, all'elezione del fratello, si trasferì con lui e Satiro a Milano. Nella città lombarda Marcellina continuò la vita comunitaria con le compagne venute da Roma.

Morì nel 397, pochi mesi dopo Ambrogio, e fu sepolta nella basilica ambrosiana. Nel 1838 il milanese monsignor Luigi Biraghi fondò l'Istituto religioso femminile delle suore di santa Marcellina, impegnate per vocazione nell'educazione culturale e morale della gioventù femminile. (Avvenire)

"Cristo è tutto per noi!" 

Preghiera a Santa Marcellina
Signore, tu che hai amato la Vergine Marcellina, donaci di restare fedeli alla nostra splendida vocazione cristiana, donaci la gioia di essere figli e fratelli con te nel Battesimo.Fa che la nostra vita sia una lode a te, come è stata quella di Santa Marcellina.
Aiutaci a insegnare te ai nostri fratelli, a servirti in loro, ad essere trasparenti e semplici come è stata lei nel suo quotidiano, fatto di amore, di sacrificio, di festa. Te lo chiediamo, Signore, per l'intercessione ardente di questa donna forte, che ha donato ai fratelli se stessa e la tua luce. Amen.

Novena a Santa Marcellina
(da recitare per 9 giorni consecutivi)
  1. Per quella generosità veramente singolare con cui, niente curando lo grandi fortune che vi promettevano nel mondo la cospicuità del vostro casato, l’eleganza delle vostre forme, la freschezza dei vostri anni, il vostro ingegno nel fior della vostra giovinezza, imploraste ed otteneste dal santo papa Libano il religioso velo che vi dichiarava legata in mistico sposalizio col sommo Bene, ottenete a noi tutti, o gloriosa Santa Marcellina, di non esser sedotti giammai dai falsi beni del mondo, o di mettere tutta la nostra gloria nella conservazione della grazia di Dio colla gelosa custodia della santa purità e colla pratica fedele di tutte le virtù convenienti al nostro stato. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
  2. Per quella fedeltà inalterabile con cui serviste fino alla morte il vostro mistico Sposo, vivendo sempre in conformità ai voti santissimi da voi emessi, o santificandovi sempre di più colla continua pratica delle veglie e dei digiuni, della meditazione, della preghiera e di tutte lo opere le più afflittive della penitenza cristiana, ottenete a noi tutti, o gloriosa Santa Marcellina, di viver sempre fedeli alle promesse da noi fatte nel santo Battesimo e tante volte rinnovate nelle nostre particolari risoluzioni, affinché, menando sempre una vita di pietà con Dio, di carità col prossimo, di mortificazione con noi stessi, rendiamo sempre più certa la nostra elezione alla gloria. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. 
  3. Per quella eroica rassegnazione con cui sosteneste le prove che di voi fece il Signore, togliendovi con morte inaspettata i carissimi vostri fratelli S. Satiro e S. Ambrogio, e per quel nuovo decoro che voi procuraste a tutta la Chiesa, aumentando senza numero col vostro esempio le spose dell’Agnello divino, finalmente per quello specialissimo onore che venne fatto al vostro cadavere tumulato coi sensi della più profonda venerazione dal santo vescovo Simpliciano, poi innalzato sopra gli altari i più magnifici per invitare tutti i popoli a confidare nel potere della vostra intercessione, ottenete a noi tutti, o gloriosa Santa Marcellina, di essere sempre rassegnati fra le traversie di questa terra, e di viver sempre in maniera da edificare continuamente i nostri prossimi, affine di assicurarci quella speciale glorificazione che è promessa a tutti coloro che erudiscono gli altri nella giustizia. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.