03 agosto

Sant' Aspreno di Napoli Vescovo

2° patrono di Napoli
Invocato contro l'emicrania...


Questo è il servo saggio e fedele, che il Signore ha posto a capo della sua famiglia, per distribuire a tempo debito la razione di cibo. (Lc 12,42)

Biografia
Primo vescovo di Napoli, visse tra la fine del I secolo e gli inizi del II, epoca a cui si fanno risalire gli inizi della Chiesa partenopea. Vari antichi documenti, tra i quali il Calendario marmoreo di Napoli, fissano la durata del suo episcopato in 23 anni. Secondo una leggenda si sarebbe convertito dopo essere stato guarito da san Pietro, che lo consacrò poi vescovo.

Fece costruire l'oratorio di Santa Maria del Principio, su cui sarebbe poi sorta la basilica di Santa Restituta e la chiesa di San Pietro ad aram. Dopo san Gennaro è il secondo dei 47 protettori di Napoli i cui busti sono custoditi nella Cappella del tesoro in Duomo, dove sarebbe anche conservato il bastone con cui san Pietro lo guarì.

Nella città, in epoche diverse, furono elette due chiese in suo onore e una cappella gli è dedicata nell'antichissima basilica di Santa Restituta.È invocato contro l'emicrania e la sua festa liturgica viene ricordata nel Martirologio romano e nel Calendario marmoreo al 3 agosto. (Avvenire)

Preghiera 
Vergine Maria, Madre nostra cara, Tu Madre di Dio, Stella del mare, Porta del Paradiso, volgi il tuo sguardo verso di noi, che umilmente ti invochiamo...
Intercedi presso il trono di Dio, affinché sia sempre in noi viva la fede che i nostri padri ricevettero dall'apostolo S. Pietro.
Chiedi per noi che sia salda la nostra speranza e operosa la nostra carità, perché in tutto possiamo piacere a Colui che ti ha donato come nostra Madre e Madre della Chiesa.
Ave, Maria...
O Vegine Maria, nostra madre e maestra, Tu sai che la nostra vita non è senza prove e senza dolori.
Come maestra parla alla mente, al cuore e insegnaci a conoscere e a imitare Gesù maestro divino.
Intercedi per noi insieme a S. Aspreno e a tutti i santi di Dio, affinché la nostra esistenza, liberata dai pericoli dell'anima e del corpo, dalle calamità naturali e da ogni forma di violenza e ingiustizia, possa, alla tua scuola, seguire costantemente Gesù Maestro, Via, Verità e Vita.
Ave, Maria...
Dolce Madre di Dio e nostra Regina, in Te il Signore ha abbattuto i potenti dai troni e ha innalzato gli umili, ha ricolmato di beni gli affamati e rimandato i ricchi a mani vuote.
In Te il dolore è stato mutato in gioia e la morte in vita nel mistero del tuo Figlio Gesù.
Fa’ che la nostra volontà accetti e viva il Vangelo di Gesù Cristo e segua il suo esempio.
Ripeti anche a noi: "Fate quello che Egli vi dirà", perché, come è avvenuto in S. Aspreno e in tutti i santi, possiamo vivere nell'Amore e testimoniare l'Amore ad ogni creatura.
Ave, Maria...