ARCHIVIO DEI SANTI E BEATI

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"Quello che ancora è certo, è che Dio mi ha dato un'illimitata confidenza in Lui, che non mi allontanerò dalla mia missione per nessun ostacolo"... San Daniele Comboni
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Limone del Garda (Brescia),
15 marzo 1831
- Khartum (Sudan),
10 ottobre 1881
Biografia

Dopo anni di oblio, nel 1800 le terre africane sono percorse da esploratori, mercanti e agenti commerciali delle potenze europee. Accanto a questi operatori vi erano spesso esploratori dello spirito, missionari che volevano portare l'annuncio di Cristo alle popolazioni indigene.

Tra costoro occupa un posto di rilievo san Daniele Comboni (1831-1881), che fin da giovane scelse di diventare missionario in Africa. Ordinato sacerdote nel 1854, tre anni dopo sbarca in Africa. Il primo viaggio missionario finisce presto con un fallimento: l'inesperienza, il clima avverso, l'ostilità dei mercanti di schiavi costringono Daniele a tornare a Roma.

Alcuni suoi compagni si lasciano vincere dallo scoramento, egli progetta un piano globale di evangelizzazione dell'Africa. Mette poi in atto una incisiva opera di sensibilizzazione a Roma e in Europa e fonda diversi istituti maschili e femminili, oggi chiamati comboniani.

Di nuovo in Africa nel 1868, Daniele può finalmente dare avvio al suo piano. Con i sacerdoti e le suore che l'hanno seguito, si dedica all'educazione della gente di colore e lotta instancabilmente contro la tratta degli schiavi. Le comunità da lui fondate seguono il modello delle riduzioni dei Gesuiti in America Latina. Spirito aperto e intraprendente, Comboni comprende presto l'importanza della stampa. Scrive numerose opere di animazione missionaria e fonda la rivista Nigrizia che è attiva ancora oggi. Negli anni 1877-78 vive insieme con i suoi missionari e missionarie la tragedia di una siccità e carestia senza precedenti. Era l'anticipazione della morte sopraggiunta nel 1881. Nel 2003, nel giorno della canonizzazione, Giovanni Paolo II lo definì un «insigne evangelizzatore e protettore del Continente Nero». Principalmente alla sua opera si deve se il cristianesimo in Africa ha oggi un futuro di speranza.

Alcuni pensieri di San Daniele Comboni
  • Anche il progresso portato avanti dai missionari dà gloria a l Cristo, che è l'unica fonte di civilizzazione.
  • Le opere di Dio nascono e crescono ai piedi della Croce.
  • La fede è l'unico mezzo, anche il più sicuro, contro la schiavitù, perché insegna che la libertà dei figli di Dio è per tutti.- Ho una grande fiducia in questo Dio per il quale soffro e morirò, e ho esposto, e continuo ad esporre, la vita e il lavoro.
  • I missionari non hanno mai smesso di difendere la giustizia e l'innocenza; essi restano sempre dalla parte degli innocenti. San Daniele Comboni
  • Quando uno è posseduto da una grande passione, non solo non riesce a nasconderla, ma ne contagia gli altri.
  • In paradiso saremo più liberi.
  • Noi sappiamo per fede che v'è un Paradiso; e là si riuniscono tutti i veri figliuoli di Dio; là s'incontrano le preghiere degli uomini, che s'innalzano da tutti gli angoli della terra; per cui quantunque voi siate in una parte del mondo, ed io in un'altra, siamo e sarem sempre uniti, perché congiunti ad un solo punto, Dio; che è centro di comunicazione fra me e voi.
  • Bisogna tener sempre gli occhi fissi in Gesù Cristo, amandolo teneramente, e procurando di intendere ognora meglio cosa vuol dire un Dio morto in croce per la salvezza delle anime.
  • Già vedo e comprendo che la croce mi è talmente amica, e mi è sempre sì vicina, che l'ho eletta da qualche tempo per mia sposa indivisibile ed eterna. E colla croce per isposa diletta e maestra sapientissima di prudenza e sagacità, con Maria mia madre carissima, e con Gesù mio tutto, non temo.
  • È mai possibile che il cuore di un vero apostolo possa abbattersi e intimorirsi per tutti questi ostacoli e straordinarie difficoltà? No, questo non è possibile, giammai! Solo nella Croce sta il trionfo.
  • È appiè del Calvario, ove sta tutta la forza della Chiesa, e delle opere di Dio: dall'alto della Croce di Gesù Cristo esce quella forza prodigiosa e quella virtù divina, che dee schiantare nella Nigrizia il regno di Satanasso, per sostituirvi l'impero della verità, e della legge di amore, che alla Chiesa conquisteranno le sterminate genti dell'Africa Centrale.
  • Ma le opere del Signore, e specialmente quella dell'Apostolato, devono nascere e crescere alle falde del Calvario, e la loro storia è compendiata in queste due parole: Croce e Martirio; la croce, la via regia, per cui convien passare a chi vuol pervenire al trionfo!
  • Che avvenga pure tutto quello che Dio vorrà. Dio non abbandona mai chi in lui confida. Egli è il protettore dell'innocenza ed il vindice della giustizia.
  • Io sono felice nella croce, che portata volentieri per amore di Dio genera il trionfo e la vita eterna.
  • ...sono pronto a tutto soffrire per la salvezza delle Nazioni affidatemi, convinto che la croce è il suggello delle opere divine.
Preghiere a San Daniele Comboni
    O Padre, San Daniele Comboni ha vissuto una mirabile e sconfinata fiducia in Te: dona anche a noi, per sua intercessione, una fede semplice e grande, che si abbandona fiduciosamente ogni giorno alla tua volontà.

    O Padre, lo spirito di sacrificio e l'amore eroico alla Croce ardevano nel cuore di San Daniele Comboni: dona anche a noi un cuore generoso come il suo, che sa donarsi nel sacrificio senza stancarsi.

    O Padre, San Daniele Comboni aveva un amore immenso per le anime dei più poveri e abbandonati: fa' che non abbiamo pace, come lui, se qualche fratello ancora non ti ha conosciuto; fa' di noi missionari del Vangelo perchè tanti ti possano incontrare.

    O Padre, San Daniele Comboni ha trascorso tutta la sua vita per la diffusione del tuo Regno fra i popoli dell’Africa, ha amato intensamente l'Africa e gli Africani: per sua intercessione dona il pane del Vangelo ai popoli africani e sostieni i missionari in quelle terre. San Daniele Comboni, prega per noi!