16 maggio

Sant' Ubaldo di Gubbio Vescovo Protettore di Gubbio e degli eugubini, dei muratori e scalpellini

"Ho chiesto al Signore una sola cosa, questa sola io cercherò: abitare nella casa del Signore per tutti i giorni della mia vita".

Biografia
Appartenente ad una nobile famiglia originaria della Germania. Rimasto ben presto orfano di entrambi genitori, Ubaldo fu allevato da un omonimo zio che curò la sua educazione religiosa e l’intellettuale. Ordinato sacerdote nel 1114, qualche anno più tardi Ubaldo veniva eletto priore della sua canonica, di cui riformò la disciplina e il costume.

La fama del suo nome e delle sue virtù si era diffusa al di fuori della sua città, tanto che Perugia nel 1126 lo acclamò suo vescovo. Ubaldo però, schivo di tanto onore, si recò subito a Roma per chiedere al Papa Onorio II di essere esonerato da tale incarico, ottenendone grazia.

Il vescovo Ubaldo governò la diocesi di Gubbio per 31 anni, durante i quali superò felicemente avversità ed ostacoli, riuscendo a piegare con la dolcezza i suoi nemici e ad ammansire gli avversari con la mitezza d’animo.

"Fratelli miei, non abbiate paura di questa moltitudine di nemici: se il Signore ha intenzione di liberarci, essi non potranno farci alcun male; se il Signore ha deciso di punirci, ci può annientare anche senza costoro" e continua: " Dio odia il peccato, non il peccatore; punitevi da soli per i peccati che avete commesso! Perché io, nel nome del Signore, vi prometto la vittoria: a patto che i vostri peccati siano stati cancellati attraverso la penitenza".

I miracoli di Sant' Ubaldo
Il numero dei miracoli fatti da S. Ubaldo è così alto che non si riuscirebbe mai a raccontarli tutti, ecco i principali:
  • La guarigione di 7 spastici provenienti da Arezzo, Città di Castello, Fossombrone ecc.
  • La guarigione di 4 ciechi, 2 uomini e 2 donne
  • Liberazione dal demonio di 12 donne, "una addirittura a metà del viaggio di andata: il diavolo non osò entrare con lei alla presenza di S. Ubaldo!", un'altra , "una certa Teuza, vomitò nel sangue un serpe veramente terrificante..."
  • Guarigione di tre ossessi di Camerino, Ravenna e Runcignano.
  • Guarigione da piaghe di 5 donne, tra cui Berta di Cortona le cui narici brulicavano di vermi.
  • Guarigione da paralisi di 2 uomini e 2 donne.
  • Guarigione dall'epilessia del Priore della chiesa di S. Erasmo (a Gubbio) che soffriva di crisi epilettiche anche 10 volte al giorno...
  • Guarigione di un muto e due sordi e un sordomuto e di un ferito da freccia.
  • Liberazione di sei prigionieri incatenati che furono condotti ognuno fino al suo sepolcro.
  • Soccorso di una nave in alto mare con cessazione di una terribile tempesta dopo le suppliche dei marinai.
  • Liberazione di 35 pellegrini in viaggio per Gerusalemme, catturati e imprigionati a Rovasia e liberati dal Santo a cui si erano rivolti perché li liberasse dai Saraceni.
Molti episodi della vita del Santo sono riportati nelle vetrate della Basilica a lui dedicata sul Monte Ingino il Colle eletto che sovrasta Gubbio.

Preghiere
Ti preghiamo, o Signore, di concederci benignamente il tuo aiuto, e per l'intercessione del Beato Ubaldo, tuo Confessore e Pontefice, stendi sopra di noi la tua protezione contro le molteplici insidie del nemico.
Pater - Ave - Gloria

O Dio, Padre buono e misericordioso, che hai scelto Sant'Ubaldo come messaggero di pace e testimone del Vangelo in mezzo al tuo popolo, ascolta la preghiera che ti rivolgiamo per sua intercessione.
Santifica le nostre famiglie, aiutale a crescere nella fede; conserva in esse l'unità, la pace e la serenità.
Benedici i nostri figli, proteggi i giovani e gli anziani.
Soccorri quanti soffrono nel corpo e nello spirito.
Sostienici nelle fatiche di ogni giorno donandoci la tua pace e il tuo amore. Per Cristo nostro Signore, Amen.